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La tech contro i media tradizionali: una battaglia per la sopravvivenza pubblicitaria

1/17/2025 Stephane 4 min read

La tech contro i media tradizionali: una battaglia per la sopravvivenza pubblicitaria

Questa constatazione risuona in modo strano con una scena premonitrice della serie Succession (HBO, 2019), in cui Jamie Laird, banchiere esterno e consulente finanziario, dichiara al patriarca Logan Roy (fondatore e CEO di WayStar RoyCo, conglomerato mondiale di media e intrattenimento):

«La tech arriva. La tech è qui. La tech ti sta strangolando. C’è un gruppo, forse due gruppi di media tradizionali che saranno abbastanza forti per sopravvivere; se non vendi, cosa cambierà tra 2 o 4 anni? Non cambierà nulla. Credi che più persone leggeranno i tuoi giornali? Guarderanno la TV? Culturalmente, strutturalmente, finanziariamente, sei nei guai. Fra 5 anni sarai in guai neri. Queste parole illustrano la realtà cruda che i media e le loro concessionarie pubblicitarie si trovano ad affrontare oggi. I GAFAM, con la loro capacità di catturare e sfruttare il dato dei consumatori su scala mondiale, ridefiniscono il mercato pubblicitario. Nel frattempo, gli editori tradizionali devono reinventare i propri modelli.

I fatti sono brutali: se nulla cambia, queste previsioni diventeranno realtà. E in parte si stanno già concretizzando.

L’erosione dei pubblici e dei ricavi pubblicitari minaccia la sopravvivenza stessa dei media tradizionali. Essi si riorganizzano: fusioni ipotizzate (TF1+M6) vengono abbandonate per rinascere all’interno di alleanze internazionali (RTL AdAlliance, PublicEurope…) o salite di capitale (come MediaSet in ProSiebenSat1) o acquisizioni complete (20thCenturyFox da parte di Disney)… Le modalità d’acquisto sono state ottimizzate ma il numero di intermediari ha purtroppo limitato l’impatto Business dell’acquisto programmatico. Gli investimenti pubblicitari nei media classici sono sotto tensione. Le esigenze d’innovazione sono gridate.

In parallelo, altri investimenti sono in crescita costante. Quello delle campagne di nano/micro influence, a cui ricorre un numero crescente di inserzionisti consapevoli dell’impatto delle raccomandazioni dei consumatori e desiderosi di integrare nella parte bassa del funnel le proprie campagne pubblicitarie.

La risposta: un’innovazione che associa la potenza della pubblicità e la fiducia delle raccomandazioni.

La risposta a questo strangolamento dei media da parte della tech risiede nell’innovazione e nella reinvenzione. È questa situazione che ci ha portati a fondare BuyTryShare. Esperti di questi 2 mondi (media e influence), abbiamo sviluppato lo strumento SaaS Industriale voluto da uno dei nostri primi interlocutori in concessionaria media: aveva pienamente coscienza dell’impatto delle raccomandazioni dei consumatori!

BuyTryShare propone un approccio differente, incentrato sulla fiducia e sulla tecnologia. Associando la fiducia delle recensioni dei consumatori alla potenza degli schermi pubblicitari, proponiamo alle concessionarie media una soluzione che riconcilia potenza e autenticità. Le nostre soluzioni tecnologiche permettono alle concessionarie media e agli inserzionisti di:

  • Massimizzare la pertinenza delle campagne pubblicitarie.

  • Creare un engagement reale e duraturo con i pubblici.

  • Garantire un ritorno sull’investimento ottimale per gli inserzionisti.

Nulla è perduto: l’innovazione sarà la Sua redenzione, BuyTryShare è qui!!

La battaglia non è dunque finita, non tutto è condannato. I media tradizionali possono ancora trarre vantaggio dai propri punti di forza — prossimità, credibilità e capacità di raccontare storie che illuminano e uniscono, e di creare esperienze immersive, federative e autentiche.

Ma ciò richiede una collaborazione accresciuta tra attori e un utilizzo intelligente dei dati. BuyTryShare si inserisce in questa dinamica offrendo soluzioni data-driven, adattate alle esigenze degli inserzionisti e dei consumatori di oggi. In un mondo in cui la tech è onnipresente, solo l’innovazione consente di creare un futuro duraturo per i media che investono ancora nella creazione e nell’informazione.

Offrire servizio è anche rendere omaggio a voi, cari media classici; Si comincia?

In BuyTryShare, crediamo fermamente nell’importanza dei media tradizionali. Perché? Perché sono i garanti di un’informazione indipendente e libera dagli algoritmi, pilastri essenziali per le nostre democrazie. Riconosciamo il valore unico di ciò che apportate alle nostre società. È per questo che abbiamo progettato strumenti pensati per voi — perché possiate continuare a svolgere questo ruolo fondamentale, pur restando competitivi in un mercato ridefinito dalla tech.

BuyTryShare è più di una soluzione, non è soltanto una piattaforma. È un omaggio alla vostra resilienza. Un invito a reinventare insieme il futuro. Una promessa di trasformazione per i media classici, che vi permette di riprendere il controllo di una nuova fonte di ricavi e di trasformazione.

Agilità, reattività: valori che sono nello spirito stesso di BuyTryShare di fronte all’urgenza della situazione. Amici media, siete pronti?

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