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Perché le recensioni dei clienti sono la leva di diversificazione che le concessionarie aspettavano

7/4/2025 Stephane 5 min read

Perché le recensioni dei clienti sono la leva di diversificazione che le concessionarie aspettavano

Un contesto sotto tensione per le concessionarie pubblicitarie

La pressione sulle concessionarie pubblicitarie non è mai stata così forte. Davanti all’avanzata dei GAFAM, al mutare degli usi del pubblico e alla frammentazione dei canali, i modelli economici tradizionali si erodono. I grandi gruppi media non hanno altra scelta che accelerare la propria diversificazione.

Prendiamo l’esempio di TF1, che ha appena festeggiato il primo compleanno di TF1+, una piattaforma BVoD che intreccia contenuti originali, catch-up e serie internazionali, in espansione verso i Paesi africani francofoni fin dall’estate. L’obiettivo? Andare oltre i ricavi pubblicitari classici. A rafforzamento di questa strategia, TF1 ha inoltre siglato un accordo con Netflix per la distribuzione dei propri canali lineari a partire dall’estate 2026, confermando così la virata verso una logica di aggregazione multi-piattaforma e di estensione della propria presenza al di là dei canali tradizionali.

Dal canto suo, France Télévisions punta sull’aggregazione dei contenuti: da luglio 2025 l’intero catalogo è disponibile su Amazon Prime Video, in una sezione dedicata. Un segnale chiaro: i gruppi audiovisivi devono andare a cercare le proprie audience dove si trovano, incluse le piattaforme concorrenti.

In parallelo, si sta facendo strada una presa di coscienza cruciale. Secondo Philippe Bailly, l’irruzione massiva di YouTube sui televisori costituisce una minaccia diretta per le emittenti classiche. Gli schermi TV, un tempo bastioni dell’influenza media, oggi sono invasi da contenuti amatoriali o algoritmici.

Il fenomeno è globale. Dall’Inghilterra alla Finlandia, dalla Repubblica Ceca agli Stati Uniti, gli attori storici adottano strategie ibride: micro-pagamento, freemium, VoD, aggregazione multi-piattaforma. ITV propone contenuti ad accesso giornaliero, MTV Media mescola gratuito e premium su Katsomo, mentre CME in Europa dell’Est spinge Voyo+ con contenuti esclusivi.

In uno scenario in piena mutazione, BuyTryShare (BTS) si impone come un prodotto d’accompagnamento imprescindibile per le concessionarie. Dove TF1 o France TV cercano di monetizzare tramite nuove proposte editoriali, BTS propone un nuovo prodotto pubblicitario, perfettamente integrato nei dispositivi attuali e generatore di valore aggiunto immediato.

BTS: un nuovo prodotto media ad alto valore aggiunto

BuyTryShare si afferma come partner delle concessionarie per rispondere a questa domanda. Il concetto: aggiungere uno spot di 5 secondi che valorizza recensioni cliente autentiche subito dopo lo spot principale. Un formato pensato per rafforzare la credibilità del messaggio pubblicitario, portando al tempo stesso una prova sociale immediata, misurabile e coinvolgente.

I vantaggi per la concessionaria sono molteplici:

  • Un prodotto differenziante da proporre agli inserzionisti,

  • Una giustificazione del CPM grazie a un’attention rafforzata,

  • Una leva di monetizzazione complementare, senza modificare i piani media esistenti.

Un’offerta semplice da attivare, ad alta redditività

BTS permette alle concessionarie di presidiare l’intera catena: raccolta delle recensioni, creazione dello spot aggiuntivo, delivery e misurazione dei risultati. Attivando la potenza della propria audience, le concessionarie trasformano i propri telespettatori o lettori in prescrittori.

Alcune campagne pilota condotte in Europa dell’Est mostrano:

  • Un aumento dell’attention e della memorizzazione pubblicitaria,

  • Un tasso di interazione superiore grazie ai QR code,

  • Un impatto positivo sull’immagine di marca e sull’intenzione d’acquisto.

Integrando BuyTryShare nella propria offerta, le concessionarie non si limitano ad aggiungere un formato in più: introducono un nuovo standard nel modo di monetizzare l’attention, di giustificare il valore media e, soprattutto, di ristabilire la fiducia nella pubblicità.

La semplicità di attivazione del dispositivo — spot aggiuntivo di 5 secondi, recensioni certificate, QR code verso landing page — ne fa una soluzione pragmatica, misurabile e scalabile. È una risposta diretta alle attese di quegli inserzionisti che vogliono qualcosa di più di uno schermo: vogliono un segnale di rassicurazione per i propri clienti. E una performance oggettivata.

In un ecosistema in cui l’urgenza è differenziarsi e riconquistare ricavi, BuyTryShare non è una scommessa: è un’opportunità da cogliere subito. Appoggiandosi all’economia della prova sociale e alla potenza emozionale del media TV, BTS offre alle concessionarie un vantaggio competitivo concreto, rafforzando il loro ruolo di intermediario strategico fra marche e audience.

Il futuro della pubblicità non si gioca più soltanto sulla copertura. Si gioca su credibilità, engagement e prova. Ed è esattamente qui che BuyTryShare fa la differenza.

BTS, catalizzatore della trasformazione delle concessionarie

BuyTryShare non sostituisce: amplifica. BuyTryShare non entra in concorrenza con i formati esistenti: li completa in modo intelligente iniettando uno strato di prova sociale dove è più atteso. Per i team commerciali delle concessionarie è un nuovo argomento di vendita. Per le direzioni, un vettore di diversificazione duratura e redditizia. In un mercato in cui ogni punto di attention conta e la pressione tariffaria è costante, BTS offre alle concessionarie un’innovazione a bassa frizione e ad alto impatto.

La forza di BTS è la sua capacità di integrarsi nei dispositivi esistenti senza snaturarli: stesso piano media, stesso spot principale, stessa delivery… ma con un add-on di 5 secondi che cambia tutto. Aggiungendo una testimonianza cliente autentica, la pubblicità guadagna in credibilità, in engagement e in pertinenza. Si ristabilisce una forma di dialogo fra la marca e la sua audience.

Per i team commerciali, BTS diventa un nuovo argomento differenziante rispetto a concorrenti spesso confinati a logiche di volume o di data grezza. Permette di giustificare un valore superiore mostrando una performance reale, validata da KPI come il tasso di clic sul QR code, l’intenzione d’acquisto o l’NPS.

Sul fronte della direzione, BTS si inserisce pienamente in una logica di diversificazione duratura. Consente di generare nuove fonti di ricavo, senza dipendere unicamente dai budget pubblicitari classici. Meglio ancora, riposiziona la concessionaria come attore strategico lungo il percorso di conversione, e non più come semplice venditore di spazio.

Nel momento in cui le concessionarie devono giustificare la propria utilità in un mondo di piattaforme, BuyTryShare dà loro gli strumenti per tornare essenziali: tramite la prova, tramite la performance, tramite la fiducia.

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